Il presente statuto è quello modificato in data 17 giugno 1998 dall’Assemblea dei Soci e registrato presso l’ufficio del registro atti privati di Roma in data 7 luglio 1998, n° registrazione C/25007.

ART. 01 – COSTITUZIONE

L’Associazione Musicale avente denominazione “Coro Polifonico di Bracciano” è stata costituita in data 4 Ottobre 1994 ( con atto regolarmente registrato in data 18 Ottobre 1994 presso l’ufficio del Registro – Atti privati di Roma, al numero 41193 ). Ha sede in Bracciano – Via Salvo d’Acquisto 5A.

ART. 02 – FINALITA’

L’ente persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Le finalità dell’Associazione sono rivolte alla promozione di una base culturale polivalente ( regole e storia della musica, corretta dizione delle lingua e dialetti , interpretazione a più voci di brani musicali classici e moderni ecc. ), basata su una semplice, naturale e libera partecipazione associativa alla vita di gruppo per l’impiego del tempo libero con la premessa del piacere estetico del canto polifonico. L’Associazione ha carattere volontario ed è un organizzazione non lucrativa di utilità sociale; è costituita in piena autonomia da qualsiasi Ente pubblico o privato. La sua durata è illimitata.
L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra elencate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse

ART.03 – SOCI:

Possono essere soci del Coro tutti i cittadini italiani e stranieri (questi ultimi provvisti di permessi di soggiorno) che intendono condividerne le finalità. Si distinguono in:

  • Soci cantori;
  • Soci sostenitori;
  • Soci onorari.

I soci cantori sono membri di pieno diritto e partecipano attivamente alla vita dell’Associazione.

Sono soci sostenitori coloro che,pur non partecipando alla normale vita dell’Associazione, ne sostengono l’attività con libere elargizioni e/o prestazioni.

I soci onorari sono nominati dal Presidente, su proposta del Consiglio Direttivo e con l’assenso della Assemblea,per particolari benemerenze nei confronti del coro o per l’importanza della loro personalità e rappresentatività.

Soci sostenitori e soci onorari possono partecipare all’attività assembleare ma senza diritto di voto;possono, però, essere eletti alla carica di Presidente con il voto della metà più uno dei soci cantori.

L’ammisione dei soci cantori e sostenitori avviene su domanda scritta dagli interessati.L’accettazione delle domande dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.

La partecipazione dei nuovi soci cantori ai concerti può avvenire solo dopo tre mesi di tirocinio ed il superamento di un esame da parte del Maestro Direttore.

I cantori iscritti,nell’accettare il presente Statuto,saranno vincolati moralmente ad esso. La sottoscrizione dello Statuto va intesa anche come impegno al rispetto degli obblighi assunti, alle disposizioni generali impartite dal Direttore e dal Direttivo e, soprattutto, alla disciplina delle libertà individuali per le esigenze della vita di gruppo.

La qualità di socio cessa:

  • Per scioglimento dell’Associazione;
  • Per dimissioni;
  • Per inadempienza degli obblighi assunti a norma del presente Statuto o comportamenti o azioni lesive  del nome,della serietà e la stessa esistenza dell’Associazione;
  • Per ritardo nei pagamenti dei contributi sociali per oltre sei mesi.

L’Assemblea delibera in merito alla decadenza dei soci su proposta dei sindaci-Probiviri.

ART. 04 – GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli organi dell’Associazione sono:

  • L’ASSEMBLEA
  • IL PRESIDENTE
  • IL CONSIGLIO DIRETTIVO
  • IL COLLEGIO DEI SINDACI-PROBIVIRI
  • IL MAESTRO DIRETTORE

ART. 05 – L’ASSEMBLEA

è composta da tutti i Soci e si riunisce almeno una volta all’anno. Ad essa compete:

  • eleggere gli organi dell’Associazione.
  • approvare il bilancio preventivo e consuntivo che devono essere redatti annualmente.
  • discutere ed approvare il programma annuale delle attività.
  • verificare l’operato del Consiglio Direttivo.
  • deliberare o prendere atto della decadenza dei Soci.
  • stabilire l’ammontare della quota d’iscrizione e della quota sociale mensile.

All’Assemblea spettano tutte le decisioni riguardanti le modifiche dello Statuto che, comunque , dovranno essere approvate con la maggioranza di due terzi dei Soci cantori iscritti all’Associazione.

L’Assemblea, oltre alla seduta ordinaria annuale, può essere convocata dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno;può essere convocata pure su richiesta del Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci.

La convocazione dell’Assemblea avviene mediante invito spedito per raccomandata o recapitato a mano, almeno otto giorni dalla data di riunione, con l’indicazione del luogo, ora e ordine del giorno.
Le deliberazioni  dell’Assemblea sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano le questioni finanziarie il Tesoriere non ha voto,mentre i minori dovranno  essere rappresentati da chi esercita la patria potestà.

ART. 06 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da tre Soci Cantori oltre al Presidente, al Vice Presidente ed al Maestro Direttore.

E’ convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario oppure su richiesta del Maestro Direttore o di almeno 2 (due) Consiglieri o, per questioni urgenti, anche per le vie brevi senza preavviso.
Alle riunioni devono partecipare anche i Sindaci-Probiviri mentre la presenza del Maestro Direttore non è obbligatoria per le questioni strettamente amministrative.
A parità di voti ha prevalenza il voto del Presidente.

ART. 07 – COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Al Consiglio Direttivo è affidato il compito di:

  • organizzare, amministrare, pubblicizzare l’attività dell’Associazione, escluso l’aspetto tecnico-artistico di competenza unica del Maestro Direttore;
  • approvare la bozza di bilancio preventivo ed il consuntivo da presentare a gennaio all’ Assemblea insieme alla relazione sulla propria attività;
  • esaminare le domande d’iscrizione;
  • assumere decisioni ed iniziative secondo un metodo di collegialità con il coordinamento del Presidente. La ripartizione dei compiti e degli incarichi tenderà al massimo coinvolgimento di tutti i componenti del Consiglio e dei Comitati, costituiti investendo a rotazione tutti i soci,per l’organizzazione di particolari eventi;
  • il Consiglio  designerà al suo interno il Tesoriere ed il Segretario.

 ART. 08 – IL PRESIDENTE

Viene eletto dall’Assemblea, dura in carica 3 (tre) anni, è rieleggibile. Egli ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale dell’Associazione e la firma sociale di fronte a terzi e in giudizio.
Nomina il Vice Presidente, scegliendolo fra i Consiglieri, prima che il Consiglio abbia nominato Segretario e Tesoriere.

Il Presidente provvede a far attuare le delibere dell’Assemblea con l’aiuto del Consiglio Direttivo;

presiede al buon andamento dell’amministrazione;
prende i provvedimenti occorrenti per lo svolgimento delle attività sociali.

Egli può delegare il Vice presidente ed i membri del Consiglio Direttivo, collegialmente o singolarmente, in alcune delle sue mansioni.

In caso di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo convocandolo, però, entro 7 (sette) giorni per la ratifica dei provvedimenti adottati.

Il  Vice Presidente lo sostituisce in caso di assenza.

ART. 09 –  COLLEGIO DEI SINDACI-PROBIVIRI

Il Collegio è composto da:

  • Presidente;
  • due membri effettivi scelti dall’Assemblea anche tra i soci non cantori.

Durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili.

Il Collegio vigila sulla gestione economica dell’Associazione con verifiche almeno trimestrali ai libri contabili e ne riferisce al Consiglio Direttivo.

I Sindaci hanno l’obbligo di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo a meno di giustificati motivi. Ha inoltre il compito di risolvere le controversie tra i Soci e di esaminare in prima istanza i casi di decadenza, dimissioni dei Soci, riferendone sempre al Consiglio Direttivo.
In caso di gravi ed urgenti esigenze di carattere amministrativo il Collegio può chiedere la convocazione dell’Assemblea, che dovrà avvenire entro 10 (dieci) giorni. Convoca,altresì,in caso di inadempienza alla sua convocazione da parte del Presidente.

ART. 10 – IL MAESTRO DIRETTORE

L’incarico di Maestro Direttore viene affidato dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

Il Maestro Direttore può essere non socio; l’incarico viene affidato per 5 (cinque) anni e può essere remunerato.
Al Maestro Direttore spettano tutte le funzioni riguardanti l’aspetto tecnico/artistico e, in particolare, egli propone, consiglia ed allestisce corsi di preparazione singoli o collettivi per il miglioramento artistico del gruppo corale e la designazione e composizione di ogni classe vocale.
Il Maestro designa, scegliendolo tra i Soci Cantori,  il Suo Vice che lo sostituisca in caso di assenza e lo coadiuvi per le prove a voci separate;designa, inoltre, gli eventuali direttori delle singole sezioni vocali.

Il Maestro sceglie il repertorio artistico e si riferirà all’intero gruppo corale per la discussione sull’andamento del lavoro da svolgere, sul repertorio scelto.

ART. 11 – DECADENZA DELLE CARICHE

Il Presidente e il Consiglio Direttivo possono essere dichiarati decaduti in qualsiasi momento dall’Assemblea con l’approvazione della mozione di sfiducia presentata da almeno un terzo dei Soci.
La perdita della qualità di Socio comporta automaticamente la decadenza dalla carica ricoperta.

ART. 12 – FINANZIAMENTO

L’Associazione è finanziata dal contributo dei Soci. Per il sostegno delle proprie attività potrà richiedere sovvenzioni ad Enti Pubblici o privati, tutelando comunque la sua più completa autonomia politica, religiosa, amministrativa ed artistica.

ART. 13 – COMPENSI, DISTRIBUZIONE DI UTILI O RISERVE

La corresponsione di compensi non può superare i limiti di cui al D. P. R. 645/94 e al D. L. 239/95. L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto  utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Ente, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge a favore di altre “ONLUS” che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura.
L’Associazione impiega gli utili e gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 14 – IL PATRIMONIO

Tutti i beni materiali e strumentali acquistati dall’Associazione sono di sua esclusiva proprietà e dovranno essere restituiti all’Associazione, dai suoi Soci decaduti  entro 15 (quindici) giorni dalla data di decadenza.
La perdita della qualità di Socio comporta anche la perdita di qualsiasi diritto di proprietà e di rivalsa sui beni dell’Associazione.

ART. 15 – ORGANIZZAZIONE TECNICO ARTISTICA

L’adesione all’Associazione sottintende l’accettazione delle sue regole pratiche e morali. La puntualità alle prove ed alle esecuzioni, nonché l’impegno all’apprendimento del programma, sono indispensabili, nel rispetto reciproco fra i Soci per lo sviluppo della corale stessa.
Non potranno, quindi, essere ammessi ritardi o assenze alle prove a meno di seri motivi giustificati anticipatamente. Il  Cantore che non manterrà gli impegni del programma senza giustificati motivi potrà essere sottoposto al giudizio dei Sindaci Probiviri per l’espulsione.
Il  Cantore,infine, che non avrà partecipato ad almeno la metà delle prove normali, non potrà partecipare all’esibizione stessa a meno che il Maestro Direttore non lo ritenga comunque idoneo.
Per particolari contingenze il Direttore artistico potrà avvalersi nelle prove e nei concerti di cantori tratti da altri cori che abbiano svolte la stessa preparazione dei brani.

ART. 16 – MODIFICHE ALLO STATUTO

Le modifiche dello Statuto devono essere deliberate dall’Assemblea conl voto favorevole di almeno due terzi dei Soci cantori

ART. 17 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con  voto favorevole dei due terzi dei Soci.
In tal caso devolve il suo patrimonio ad altre “ONLUS” o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23/12/1996 n° 662,  salva diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 18 – ADESIONE ALLE NORME COMUNALI

L’Associazione, presa visione dello statuto del Comune di Bracciano (suppl. ordin. N° 3 al B. U. N° 9 in data 30 Marzo 1992 della Regione Lazio), dichiara di impegnarsi a rispettarlo in ogni sua parte nelle esplicazioni delle proprie attività.

ART. 19 – RINVIO

Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme di legge dell’ordinamento giuridico italiano, con particolare riferimento alle disposizioni del Codice Civile in materia di Associazioni e Comitati (artt. da 36 a 42) e di società.
Il presente atto redatto in bollo e registrato presso l’Ufficio Atti Privati del Registro di Roma, produce i suoi effetti fra i Soci ed è opponibile ai terzi in caso di qualsiasi vertenza.
L’Assemblea delega a firmare a margine di ogni singolo foglio i Soci Antonio Reboa, Zelinda Pacetti e Brigida Mantini, rispettivamente Presidente, Vice Presidente dell’Associazione e Presidente del Collegio Sindacale.